L'innovazione tecnologico-didattica nella scuola

     All'interno del Seminario per formatori "L'innovazione tecnologico-didattica nella scuola", finalizzato alla formazione di formatori per l'uso didattico delle tecnologie multimediali e di rete, il gruppo di studio "Innovazione e sperimentazione didattica con la cooperazione in rete tra più scuole" si è applicato alla disamina di tutto l'insieme delle attività progettuali, didattiche ed organizzative attuabili da una scuola che decida di porsi in rete con altre istituzioni scolastiche e che con queste progetti di utilizzare in maniera sempre più estesa la tecnologia informatica e telematica.
     Dopo due giornate preliminari di incontro a Firenze presso la sede dell'Università di Firenze il lavoro è stato svolto interamente per via telematica, con il monitoraggio di esperti, ed è sfociato nell'elaborazione di un documento, il progetto Innovare cooperando telematicamente, che è stato presentato nella giornata conclusiva di studio-convegno tenutasi il giorno Sabato 31 ottobre 1998.
     Il progetto nasce dalla articolazione di analisi che sono il frutto di esperienze attuate nel vivo della pratica didattica e di progetti su argomenti specifici, citati esemplificativamente, che coprono alcuni degli aspetti della innovazione didattica perseguibile con l'ausilio della cooperazione telematica. Sia le analisi che i progetti si pongono in una prospettiva operativa di concreta applicabilità, nella realtà scolastica attuale. Questi ultimi sono derivati da progetti effettivamente presentati, o soltanto concepiti, e riveduti in sede di seminario in cooperazione con i membri del gruppo; alcuni sono nati nel seminario stesso, pensati per scuole di diverso ordine e grado, con particolare riferimento alla condizione di attuazione in corso del Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche.
     I testi presentati in questo estratto si riferiscono a 3 aspetti rilevanti della cooperazione in rete telematica che, visti in prospettiva temporale, scandiscono in profondità e complessità tre distinti e successivi momenti attuativi nota.

Telematica per la rete

La telematica da strumento cooperativo di una rete di scuole a elemento propulsivo della ricerca, della didattica e della formazione

      Le Scuole Medie Statali della Provincia di Pisa "A. Pacinotti" di Pontedera, "E. Fermi" di Bientina, "L. Russo" di Navacchio, "Fra Domenico" di Peccioli, hanno elaborato uno “Schema Progetto di rete tra scuole”, richiedendo per la sua attuazione i finanziamenti previsti per la sperimentazione dell'autonomia scolastica.
     Le scuole coinvolte si sono poste obiettivi di promozione della cultura dell'autonomia, di raffronto e rapporto tra realtà socioeconomiche diverse, di utilizzazione ed esaltazione delle diversità come risorse, di confronto e di scambio di esperienze, competenze ecc..
     Il Progetto di rete non ha previsto l'attribuzione alla telematica di un ruolo specifico: il Progetto “Telematica per la rete”, integrando il primo, ha inteso recuperare tale ruolo esplorando la possibilità di far nascere la rete delle scuole contestualmente alla rete di comunicazioni e di rapporti telematici.

La coprogettazione didattica

Modalità e qualità della interazione dell'interazione telematica

     Questo documento si propone di analizzare con la massima completezza gli stati e gli stadi della cooperazione telematica tra scuole ai fini della progettazione e della attuazione didattica. La classificazione proposta si basa sulla frequenza dell'interazione comunicativa e sul tipo di coinvolgimento in attività condivise.

Elementi di trasferibilità del caso ram

Ricerca Azione Multimediale on-line

     Il progetto RAM si basa sulla attuazione di ricerca-azione cooperativa on-line. L'esperienza ha coinvolto cinque scuole elementari seguite a distanza da un gruppo di otto esperti. Nelle diverse scuole si è lavorato alla costruzione di un ipertesto in classe, discutendo sulle implicazioni formative di tale attività didattica.
     Questo tipo di ricerca coinvolge parallelamente più docenti appartenenti a scuole remote collegate telematicamente che conducono un'esplorazione didattica su uno stesso ambito tematico. La RAM implica la collaborazione tra più attori: oltre ai docenti-sperimentatori presuppone le figure dei facilitatori, gli "amici critici" e gli esperti. Tutti seguono il processo di ricerca ed interagiscono telematicamente. La RAM si articola su due piani: uno più aderente alla produzione di materiale documentario relativo al problema oggetto di studio, un altro di discussione più aperta (circoli dialogici). Essa mira alla produzione di un caso critico come risultato di un'argomentazione a più voci all'interno di alcuni criteri comuni preliminarmente predefiniti. La RAM si avvale di un sistema di monitoraggio condiviso (tutti possono vedere l'avanzamento dei lavori degli altri).
     Il documento si pone come una riflessione approfondita e critica sul lavoro svolto, indirizzata ad indagare la possibilità di trasferire questa esperienza in altri contesti di ricerca.

(AA.VV., Materiali dal Seminario: "L'innovazione tecnologico-didattica nella scuola")

 

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