EDWARD SEXBY
UCCIDERE NON E' ASSASSINARE
1990
pagg.77
Uno dei pamphlet più famosi che abbia prodotto la
Rivoluzione inglese.
Pubblicato nel 1657, è un classico della critica del potere e insorge contro il tiranno,
invitando energicamente ad ucciderlo al più presto e con qualsiasi mezzo.
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DOMINIQUE NOGUEZ
LENIN DADA
1991
pagg. 171
Un "divertimento" provocatorio e insolente del noto docente di Estetica alla
Sorbona.
Studia le straordinarie coincidenze nella vita e negli scritti di Lenin e Tzara, arrivando
a conclusioni davvero esplosive.
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ARMAND ROBIN
LA FALSA PAROLA E SCRITTI
SCELTI
1995
pagg. 169
Robin, nato in Francia nel 1912, fu poeta, anarchico, romanziere e traduttore
prodigioso da ogni lingua del mondo, che ascoltava e imparava alla radio commentando poi
le trasmissioni di ogni regime, smontando i meccanismi di falsificazione del linguaggio e
della comunicazione.
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RAOUL VANEIGEM
ISIDORE DUCASSE E IL CONTE DI
LAUTRÉAMONT NELLE POESIE
1991
pagg.29
Il situazionista Vaneigem trova che le poesie di Lautréamont siano costruttrici del
bene, perchè non rinunciano a rappresentare una universalità, anche se nuova, per gli
uomini.
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ENRICO BAJ
CHE COS'E' LA PATAFISICA?
1994
pagg. 101
Chiara esposizione della patafisica, sotto forma di intervista all'autore, noto pittore
milanese.
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PERCY BYSSHE SHELLEY
LA NECESSITA' DELL'ATEISMO E LA
MASCHERATA DELL'ANARCHIA
1995
pagg. 117
Il grande poeta romantico ha anche espresso ben chiaramente le sue idee sulla
oppressione religiosa e sociale.
Questo pamphlet gli costò l'espulsione da Oxford, nel 1811.
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BENJAMIN PÉRET
IL DISONORE DEI POETI
preceduto da LA PAROLA A PÉRET
1998
pagg. 77
Per la prima volta proposto in italiano il "manifesto" di uno dei più lucidi
iniziatori del movimento surrealista, sorto in Francia al seguito delle anticipazioni
dadaiste.
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OSKAR PANIZZA
DAL DIARIO DI UN CANE E ALTRI
SCRITTI
1998
(esaurito)
pagg. 157
I testi risalgono al periodo tra il 1892 e il 900 e sono tra i più caustici e satirici
dell'autore.
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JEAN DUVAL - BÉATRICE LETOUZET
LA VITA QUOTIDIANA E IL RESTO
1988
pagg. 53
Questi testi sono apparsi a Parigi nel 1980 e risentono delle temperie di quegli anni
di emancipazione e di contestazione.
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GEORGES BATAILLE
LA STRUTTURA PSICOLOGICA DEL
FASCISMO
1990
(RISTAMPA 1996)
pagg.93
Pubblicato nel 1933, è uno scritto schematico, forse una traccia da sviluppare ed
approfondire, ma ben compiuto in sè, con l'originalità propria del grande scrittore
francese.
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OSKAR PANIZZA
IL CONCILIO D'AMORE ET CETERA
ET CETERA
1998
pagg. 173
E' il capolavoro di Oskar Panizza (1853-1921), autore tedesco di immensa erudizione,
psichiatra, appassionato di musica e di filosofia.
Cacciato e braccato per i suoi scritti, vagabondò a lungo, sempre scrivendo, per l'Europa
finchè, nel 1905, decise di costituirsi, finendo rinchiuso in manicomio dove rimase fino
alla morte.
Venne riscoperto poi dai surrealisti.
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OSKAR PANIZZA
L'IMMACOLATA CONCEZIONE DEI
PAPI
1991
pagg. 157
Stampato alla macchia a Zurigo nel 1893, due anni prima del Concilio d'amore.
Stupefacente pamphlet sotto le vesti di saggio teologico, che smonta, con toni
satirici, il sistema ideologico che puntella ancor oggi il dominio clericale.
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ERICH MÜHSAM
ASCONA
MONTE VERITA'
e SCHEGGE
1989
pagg. 109
Ribelle, anarchico, poeta bohèmien, in questo libro racconta dei suoi soggiorni nella
avventurosa comunità di Monte Verità.
Nel 1934 venne barbaramente assassinato dai nazisti nel campo di concentramento di
Oranienburg.
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FREDY PERLMAN
L'APPELLO COSTANTE DEL
NAZIONALISMO
1990
pagg. 77
Il nazionalismo continua ad affascinare gli sprovveduti poichè le altre prospettive,
così come le numerose mitologie del proletariato e le varie utopie dei poeti e sognatori,
sembrano loro precluse.
Scritto negli anni '80.
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OSKAR PANIZZA
PSICHOPATIA CRIMINALIS e GENIO
E FOLLIA
1998
pagg. 122
Acre e umorale satira politica pubblicata nel 1898, utilizza certo
linguaggio specialistico per mettere in rilievo la funzione politica della psichiatria.
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B. TRAVEN
NELLO STATO
PIU' LIBERO DEL MONDO
CHERSIlibri

Febbraio 2000
pagine 74
Sono qui riuniti alcuni articoli che B. Traven scrisse, tra il 1917 e il
1921, per Der Ziegelbrenner, rivista anarchica della Germania pre-hitleriana che
contò in tutto 13 fascicoli. |
L.
THAILHADE
SCRITTI
FEROCI
CHERSIlibri

Febbraio 2001
pagine 87
Una raccolta di scritti che danno un'idea del carattere di uno dei più
cattivi maestri del giornalismo della Francia di fine Ottocento, tra
attentati, repressione e bella vita.
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FRANZ
JUNG
IL
LIBRO DELL'IMBECILLE
CHERSIlibri

Marzo 2002
pagine 143
Questo libro del 1912 segna la comparsa di Franz Jung sulla
scena letteraria, in un momento storico davvero critico, un'opera che
coincide con l'inizio di un'epoca che è già, o ancora, la nostra.
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OSKAR
PANIZZA
UNA
STORIA DELLA LUNA
CHERSIlibri

Febbraio 2003
pagine 129
Uno dei migliori racconti dell'eretico pittore di icone,
scorpione nel calice, che chiude la parabola romantica dell'Ottocento. Dopo
di lui non ci riconosceremo più, guardandoci allo specchio.
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