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Prof. Sosio Capasso -Presidente dell'Istituto 

L'Istituto degli Studi Atellani si propone di:
- raccogliere e conservare ogni testimonianza riguardante l'antica città, le sue "fabulae" e gli odierni paesi atellani;
- pubblicare gli inediti, i nuovi contributi, gli studi divulgativi sullo stesso argomento, nonché un notiziario di ricerche e bibliografia;
- ripubblicare opere rare ed introvabili;
- istituire borse di studio per promuovere ricerche, scavi, studi, tesi di laurea, specializzazioni e pubblicazioni su tutto ciò che riguarda la zona atellana;
- collaborare con le Università, gli Istituti, le Scuole, le Accademie, i Centri, le Associazioni, interessati all'argomento;
- incentivare gli studi di storia comunale e dare vita ad un'apposita rassegna periodica;
- operare per la valorizzazione, in ogni campo, della zona atellana.

L'Istituto opera al momento in Frattamaggiore(Na) in via Vergara,13 ed in S.Arpino(Ce) nel Palazzo Zarrillo in via D'Anna.
In Frattamaggiore, ad opera della Civica Amministrazione, l'Istituto sta per trasferirsi in altra più prestigiosa sede, mentre in S.Arpino si attende l'ultimazione del restauro dello storico palazzo ducale, nel quale, come disposto dalla delibera n.105 del 5/3/1980 dalla locale amministrazione comunale, l'Ente sarà sistemato.

All'Istituto di Studi Atellani hanno aderito Amministrazioni Comunali, Biblioteche, Enti per il Turismo, Università, Scuole di ogni ordien e grado, Associazioni Culturali, Gruppi Archeologici, Istituti Storici, Musei, Accademie, ecc.
L'Istituto è in contatto con Istituti di Cultura Italiana all'estero; ha corrispondenti in USA, Canada, Brasile, Bulgaria, Grecia e in quasi tutti i Paesi dell'Europa Occidentale. L'Istituto di Studi Atellani ha condotto, in base ad un contratto con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, uno studio sul tema "Canapicoltura e sviluppo dei Comuni atelani"; il risultato, in diverse centinaia di cartelle, è stato regolarmente trasmesso al C.N.R.

L'Istituto cura inoltre due collane monografiche. La prima, "Civiltà Campana", raccoglie studi storici, archeologici, folkloristici, sociali sulla Campania; ha edito i seguenti titoli:
F.E. PEZONE, Atella nuovi contributi alla conoscenza della città e delle sue fabulae;
S.CAPASSO, Vendita dei comuni e vicende della Piazza Mercato di Napoli; 
C. FERONE, Contributo alla topografia dell'ager campanus; 
S. CAPASSO, Bartolommeo Capasso e la nuova storiografia napoletana; 
P. PEZZULLO, La popolazione di Frattamaggiore dalle origini ai nostri giorni; 
G. SABATINO, Ipotesi storico-urbanistiche sull'origine e sullo sviluppo della città di
Qualiano; 
F.E. PEZONE, Un giornale fuorilegge; 
S. CAPASSO, Canapicoltura e sviluppo dei comuni atellani; 
S. CAPASSO, Gli osci nella Campania antica; 
L. MOSCA, P. SAVIANO, La stoppa strutta. 
La seconda collana, "Paesi e Uomini nel tempo", raccoglie ricerche di storia, scienze ed arte. Ha pubblicato: 
C. NIKAS, "Il Poverello di Dio " di Nikas Kazantizakis; 
D. RAGOZZINO, Filippo Saporito,pensiero ed opere; 
F.E.PEZONE, Theofilos, il pittore popolare, padre dell'arte neoellenica; 
G. GIACCO, I Pediculi di Gennaro Aspreno Galante; 
AA.VV., Domenico Cirillo, scienziato e martire della Repubblica Napoletana (Atti del Convegno Nazionale di Studi tenuto in Grumo Nevano il 17 e 29 dicembre 1989, con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Studi Filosofici); 
S. CAPASSO, Frattamaggiore, storia, chiese e monumenti, uomini illustri, monumenti, uomini illustri, documenti; 
SILVESTRI, La baronia del castello di Serra nell'età moderna; 
P. PEZZULLO, Frattamaggiore, da casale a comune dell'area metropolitana di Napoli (introduzione di Giuseppe Galasso); 
TUTINI, Della famiglia Sanchez (dal Supplemento all'apologia del Terminio) (introduzione di F.E. Pezone); 
BARRA, Gli incrementi fluviali in Diritto Romano; 
S. CAPASSO, Magnificat: vita e opere di Francesco Durante.

La collana "Civiltà Campana", per meglio rispondere alle finalità dell'Istituto, viene sostituita da "OPICIA", raccolta di ricerche archeologiche, soriche e sociali sul Meridione, diretta da Domenico De Luca. 
Una nuova collana, "Quaderni ISA", dedicata a lavori di varia cultura, diretta da Bruno D'Errico, ha preso l'avvio con il saggio: M. Jacoviello, Napoli e i suoi Casali.

Organo ufficiale dell'Istituto è la "Rassegna Storica dei Comuni", periodico bimestrale di studi storici, che cura in particolare ricerche sulle origini e lo sviluppo dei Comuni italiani. Fondato nel 1969, è ora al suo venticinquesimo anno di pubblicazione. Vi collaborano studiosi italiani e stranieri, quasi tutti componenti il prestigioso Comitato Scientifico dell'Ente:
Prof. Aniello Gentile, glottologo, già docente dell'Università di Napoli, Presidente della Società patria di terra di Lavoro; Prof. Raffaele Adinolfi, sorico pubblicista; Dr. Mario Battaglini, storico, ex magistrato; Prof. Allan Bullock, Università di Leeds(GB), storico, pubblicista; Prof. Sosio Capasso, Preside, storico, pubblicista; Prof. Avv. Marco Dulvi Corcione, storico, pubblicista, giornalista, direttore responsabile della "Rassegna Storica dei Comuni"; Prof. Roberto Cipriani, Professore emerito dell'Università di Roma; Prof.ssa Angela Della Volpe, California State University di Los Angeles(USA), glottologa, pubblicista; Dott. Domenico De Luca, storico, giornalista, pubblicista; Prof. Alfonso D'Errico, grecista e latinista, storico, pubblicista; Dott. Bruno D'Errico, cultore di studi storici, pubblicista; Prof. Giuseppe Galasso, Università di Napoli, storico, pubblicista; Prof. Michele Iacoviello, docente dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli, storico; Prof. Ralf Krause, Università di Salerno, esperto di Storia della Musica del '600 e del '700, musicologo, pubblicista; Prof. Francesco Leone, Università di Cassino, storico, pubblicista; Dott. Giacinto Libertini, cultore di Storia Locale e di cartografia storica dell'Arte, pubblicista; Dott.ssa Pasqualina Manzo, esperta di Storia dell'Arte, pubblicista; Prof. Raffaele Migliaccio, letterato, storico, pubblicista; Sig. Franco Pezzella, cultore di Storia dell'Arte, pubblicista; Prof. Pasquale Pezzullo, storico, pubblicista; Avv. Gianni Race, storico, pubblicista; Dott. Nello Ronga, storico, pubblicista,, collaboratore dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli; Prof. Gerardo Sangermano, docente Università di Salerno, storico; Dott. Andrea Sessa, Direttore dell'Archivio di Stato di Avellino; Sig.ra Elisabetta Theotoky, Presidente del Kerkyraikon Chorodrama, storica del costume, Cofù (Grecia); Prof. Fulvio Uliano, cultore studi storici archeologici, pubblicista; Prof. Giovanni Vanella, Professore emerito Università di Napoli, già dirigente Superiore del Ministero della P.I., Medaglia d'Oro al Merito della Scuola, della cultura e dell'Arte.